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"La Storia siamo noi."


sabato 18 gennaio 2020

Video 1 - Le donne e la Storia


Carissimi,

interrompo brevemente la conclusione dei post sulle mie letture per proporvi una novità relativa al mio nuovo romanzo Le regine di Gerusalemme, e non solo. Per una serie di motivi ho deciso di sfruttare meglio il mio canale Youtube, su cui "appoggio" i miei trailer o altri video con eventi, proponendovi una serie di registrazioni, brevi quanto basta rispetto al tema.

Siccome non mi piace essere autocelebrativa, infatti, l'argomento del romanzo è accennato all'interno di un tema più ampio che varierò di volta in volta in modo da offrire materia di riflessione o dibattito. Questo primo video ha, infatti, un argomento spinoso ma importante, di taglio apparentemente femminista:



Alcune avvertenze:

. Il testo è tratto dalle note finali del romanzo, e non contiene nessuna anticipazione rispetto alla trama del romanzo o spoileraggi vari. 

. Si tratta di un esperimento del tutto nuovo per me, per cui vi prego di scusarmi sin d'ora per le mie incertezze o altri difetti del video. Insomma, spero che apprezziate più il contenuto che non l'interpretazione! :)

. Non ho deciso quanti video saranno o quali saranno gli argomenti da affrontare, e per questo motivo saranno particolarmente utili idee e commenti da parte vostra, magari su tematiche che vi piacerebbe io affrontassi. Il vostro responso sarà essenziale!

Ecco a voi il video:



***

Dopo il mio esordio nell'universo cinematografico, vi lascio con il bellissimo articolo scritto da Luana Petrucci del blog "Io, la letteratura e Chaplin" sul mio romanzo Le regine di GerusalemmeLe regine di Gerusalemme - Cristina Cavaliere Grazie, Luana!



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30 commenti:

  1. Brava! Ottimo! Così si fa: ci si butta.
    Solo un consiglio. Sorridere. Sempre. All'inizio e alla fine, e anche durante.
    Io nei primi video che ho realizzato non lo facevo mai. Adesso cerco di farlo sempre (ma a volte me ne dimentico).
    Il sorriso aiuta chi guarda ad avvicinarsi al video con maggiore "simpatia".

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    1. Grazie, Marco! Sono proprio contenta che tu abbia guardato il video, anche perché speravo di ricevere da te dei consigli. In parte mi sono ispirata alla tua esperienza di Youtuber.
      Ti ringrazio anche della dritta sul fatto di sorridere: in effetti ero talmente impegnata a capire come registrare che non mi è venuto nemmeno in mente! ;)

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  2. Come prima cosa complimenti per esserti esposta, sarà che io tremo alla sola idea di mettermi davanti a una telecamera. Parole ben scandite, concetti ben enunciati, sicuramente non hai mostrato nessuna incertezza.
    Riguardo le tematiche, in effetti nei documenti storici c'è questa minore attenzione alle donne, a meno che non parliamo di agiografie di sante, ma non so quanto si possano considerare documenti storici.
    L'unica eccezione è nella letteratura: le donne hanno un loro ruolo ben definito nei racconti del Boccaccio, nei "Canterbury Tales" di Chaucer, in certe poesie scherzose di Cecco Angiolieri. Forse la donna "immaginaria" della letteratura idealizzava un'immagine che non poteva invece essere concessa alle donne in carne e ossa.

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    1. Anch'io non amo per nulla figurarti nei video, ma specialmente in fotografia. Non sono per nulla fotogenica mi trovo orribile ai massimi livelli. Però volevo tentare la sorte! ;)
      Ti ringrazio molto anche del commento sul contenuto del video, per me è molto prezioso. Per quanto riguarda le agiografie delle sante, proprio in tempi recenti mi sono imbattuta nella considerazione di uno studioso sull'utilità delle agiografie. Al di là dell'elemento edificante, le narrazioni sono comunque utili per valutare usi e consuetudini dell'epoca (come la vita di santa Radegonda che ho scoperto di recente! finalmente ho capito a chi è dedicata la via santa Radegonda a Milano). Anche la Comare di Bath nei Racconti di Canterbury ci propone un taglio inconsueto e un parere, finalmente, femminile.
      Come dici, molti resoconti provengono da uomini e quindi offrono più il ritratto di una donna immaginata che non di una donna reale.

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  3. Sei bravissima! Altro che incertezze, hai esposto materiale già di per sé interessante con precisione e in modo scorrevole e piacevolissimo. Complimenti, quindi, per la naturalezza e anche per il coraggio nell'esporti via video. Che ci sia anche questa ottima capacità di esposizione alla base dei tuoi strepitosi risultati all'università? ;)

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    1. Ti ringrazio! Non ti dico quante versioni ho fatto di questo video: in una m'impappinavo, nel'altra dicevo che Yourcenar era una scrittrice francese (e invece è belga), nell'altra ancora non trovavo il segno. Sì, perché naturalmente sto leggendo il testo a video, ma allo stesso tempo bisogna cercare di non dare l'impressione di leggere... E poi non bisogna guardare dritto davanti a sé, ma la telecamera che è in cima allo schermo. Insomma, è tutto molto complicato! :)
      In relazione agli esami universitari, probabilmente c'è una parte di vero in quello che dici. ;)

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  4. Hai fatto benissimo! Io sarei timidissima (ebbene sì, in realtà sono una timida cronica), e forse potrei fare un video promozionale (cui sto pensando per i miei lavori teatrali) solo se non fossi al centro di un'inquadratura fissa, che mi imbarazzerebbe troppo.
    È bello, forse anche meglio se avesse una durata più limitata, con un testo meno particolareggiato. Vado a tentativi, eh, posso anche dire strafalcioni.
    Felice di aver dato spazio a questo bellissimo capolavoro.

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    1. Non posso credere che tu sia timidissima davanti a una telecamera! Un'ottima insegnante, vulcanica attrice e regista teatrale, fondatrice di associazioni culturali! Il video promozionale per i tuoi lavori potrebbe essere un valore aggiunto senza ombra di dubbio.
      Per quanto riguarda il mio video, una mia amica giornalista mi aveva consigliato una durata più limitata dei 7 minuti circa. In effetti ho cercato di accorciarlo il più possibile, ma sono stata logorroica come al solito. :)

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    2. Sei sempre bravissima!
      Questo tuo video ha catturato la mia attenzione dall’inizio alla fine, non solo per il tema – già di per sé accattivante e totalmente condivisibile (dell’emarginazione del ruolo delle donne nella Storia non si parla mai abbastanza) – quanto anche per l’ottima performance.
      A riguardo di quest’ultimo aspetto vorrei sottolineare quanto abbia gradito, al di là dell’ottimo livello di preparazione sull’argomento da te dimostrato (indubitabile, a prescindere!), la disinvoltura dimostrata attraverso mimica, gestualità e intonazione. Confezionare una presentazione, oltretutto su un supporto video, non è mai facile e, invece, hai dimostrato grande coraggio e abilità.
      Infine, ma non per ultimo, approfitto di questo spazio per farti tutti i miei più sinceri complimenti per questo tuo magnifico romanzo che ho letteralmente divorato con avidità, pagina dopo pagina!
      Grande Cristina, hai tutta la mia ammirazione 😊

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    3. Ti ringrazio tanto del passaggio, Clem! :) Sono una neofita e dunque particolarmente importanti sono le osservazioni e le critiche da parte vostra. Ce l'ho messa tutta, ma c'è sempre spazio per migliorare. L'argomento è certamente importante e meriterebbe successivi ampliamenti. Ho già deciso la prossima tematica che riguarderà il "Libro II - Le strade dei pellegrini", ma senza dubbio riprenderò l'argomento delle donne su cui c'è tanto da dire.
      E non sai quanto mi rendano felici le tue parole! Non vedo l'ora di reincontrarti per parlare diffusamente del romanzo, dato che non c'è come il responso dei lettori per capire come sia stato recepito. Per ogni autore il proprio lavoro è il massimo, se non altro per la fatica, ma l'interazione con il pubblico è essenziale... proprio come a teatro! ;) Un abbraccio e a prestissimo.

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  5. Cristina sei stata bravissima! Per essere il primo video hai una padronanza perfetta, mi hai ammaliata e non lo dico per dire, davvero brava. Bellissima la citazione del tuo romanzo. Mentre ti seguivo pensavo che questi romanzi sono incredibilmente attuali e dovrei assolutamente leggerli, prima o poi vorrei proprio farlo. Spero di riuscire nel mio intento entro quest'anno

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    1. Ma grazie di cuore, Giulia! Come scrivevo sopra a Grazia, non ti dico quante prove ho fatto... alla fine ho selezionato questo che era il penultimo della serie. Insomma, bisogna ingegnarsi e usare gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia. :) Ci sono tante tematiche importanti nel romanzo collegate alle donne, per esempio i matrimoni combinati che sono molto attuali, o la violenza e la sopraffazione.

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  6. È difficilissimo fare questo genere di video! Ho davvero un'ammirazione sconfinata per te. Non so come tu faccia tra lavoro, università e famiglia. Però ti prego di continuare, perché sei davvero preziosa.

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    1. Ti ringrazio tanto, Tenar! In effetti più che la stesura del testo è stata impegnativa la registrazione... A differenza di quando si pubblica un post, qui anche l'occhio vuole la sua parte. Bisogna presentarsi in maniera decorosa, evitando i bigodini in testa o la tuta da casa. ;)

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  7. Per lavoro io ho realizzato una serie di video, e conosco bene tutto il lavoro e la fatica che ci sta dietro! E anche il disagio che si ha nel fingere di parlare a qualcuno che non è davanti a te. Comunque, da uno che ci è passato, posso dirti che il risultato direi non abbia deluso.

    Per quanto riguarda il tema del video, come sai ho avuto modo di parlarne diverse volte sul mio blog, anche se più nell'ambiente scientifico, dove la considerazione per la donna fino solo una cinquantina d'anni fa non differiva poi troppo da quella di cinquecento anni fa.
    Per questo Camille Schrier mi è sembrata anche una bella bandiera con cui iniziare il 2020.

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    1. Anch'io non pensavo che fosse così complicato realizzare un video pur breve! Oltretutto ho dovuto tagliare alcuni secondi finali, e lì mi sono fatta aiutare da mio figlio perché non riuscivo a farlo da sola. Ho notato che alcuni youtuber registrano a piccoli pezzi che poi assemblano, ho preferito registrare tutto di seguito.

      Per quanto riguarda il tema delle donne e della scienza, proprio di recente ho approfondito molto anche questo ambito perché sto preparando l'esame su Storia delle Donne e delle Identità di Genere. Incredibile, come dici, il pregiudizio e l'esclusione di donne molto valide in campo scientifico: magari avevano collaborato attivamente con il marito e, vedove, si vedevano escluse soltanto perché donne. Quindi evviva Camilla Schrier!

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  8. Ti faccio i miei complimenti, Cristina. Non ne hai sbagliata una, parola, sei l’Alberto Angela della narrativa storica. 😂
    Ora capisco il perché di tutti i trenta presi da quando hai cominciato l’università.
    Continua così: ti ascolto molto volentieri. Brava. 😉

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    1. Ahahahah! Alberto Angela mi è molto simpatico, e dunque spero di assomigliargli... in senso lato, naturalmente. ;)
      Grazie mille anche per l'incoraggiamento! :)

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  9. Che bellissima sorpresa, Cristina! E' stata una vera emozione vederti e ascoltarti in video, direi che hai avuto un'idea ottima e sei stata anche bravissima a esporre la tematica delle donne che nella storia passano sempre in secondo piano. Spero che su questa scia farai altri video, qualsiasi argomento sarà un piacere da ascoltare. A me piacciono molto le tue curiosità storiche, penso che tu abbia abbondanza di materiale e conoscenze ;)

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    1. Sì, come avevo scritto nel pubblicare l'ebook de "Le regine di Gerusalemme", era proprio questa la sorpresa cui stavo pensando! :) Noi ci eravamo viste a Roma nel 2014, e ormai sono passati alcuni anni. Mi sono divertita a realizzare questo breve video, anche se è stato più impegnativo del previsto. Sicuramente riprenderò la tematica femminile, nel romanzo ci sono diversi spunti da sviluppare.

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  10. Sei venuta benissimo in video, molto seria e precisa come se lo facessi di professione. Il giusto tono per affrontare un tema tanto importante. Complimenti, è importante che certi temi vengano sottolineati da parole così equilibrate in grado di entrare sottopelle.

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    1. Non mi piaccio mai in fotografia, in video vengo un po' meglio anche se ho cercato di non fare troppe smorfie o gesti inconsulti! ;) Al di là del romanzo, è un tema che mi sta particolarmente a cuore, anche alla luce dei miei recenti approfondimenti nello studio.

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  11. Che dirti, acquisterò sicuramente il romanzo! Anche perché le tematiche in esso affrontate mi appaiono veramente interessanti :)

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  12. Già l'altro giorno ho visto questo tuo video ed è il primo tuo video che vedo. Beh, parli veramente molto bene, è un piacere ascoltarti. Hai un che di ipnotico.

    P.S. Ho scaricato il tuo "Una storia fiorentina" che leggerò in questi giorni. Non so se ci sia un ordine di lettura dei tuoi romanzi. Sono partita dal primo dell'elenco.

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    1. Ti ringrazio di aver visto il video e che ti sia piaciuto. In realtà è il primo che realizzo con la mia faccia in primo piano, e quindi si è trattato di un vero e proprio azzardo. ;)

      Ti ringrazio anche di aver scaricato "Una storia fiorentina". E' il mio primo lavoro di moltissimi anni fa, spero che ti piaccia lo stesso. Tra l'altro nei prossimi mesi vorrei trasferirlo su Amazon cambiando anche la copertina e (forse) il titolo. Anche i romanzi della saga crociata La Colomba e i Leoni possono essere letti in un ordine qualsiasi, anche se sarebbe meglio partire dal primo.

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  13. Cristina, quanto sei brava! Nel video sei sicura e disinvolta ed esponi l'argomento con molta chiarezza. Sei proprio una grande comunicatrice, e non solo nella scrittura! Sto leggendo il romanzo, a ritmo forzatamente lento... ma sono sicura che mi godrò appieno lo spettacolo delle tue protagoniste che sbocciano come meravigliosi fiori.

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    1. Che bellezza leggere il tuo commento, Stella. Ti ringrazio dell'apprezzamento, ce l'ho messa tutta... il risultato mi è sembrato buono. Sono anche emozionata al pensiero di te intenta a leggere il mio romanzo. :)

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QUALCOSA DI ME

QUALCOSA DI ME
Mi chiamo Cristina Rossi, e sono nata a Milano nel 1963. Sono redattrice e ricercatrice iconografica nel settore scolastico per le lingue moderne. Mi piace scrivere e sono appassionata di Storia. In quest'ambito ho scritto e pubblicato cinque romanzi, svariati racconti e due drammi teatrali. Ho in cantiere una trilogia di romanzi ambientati nel periodo della Rivoluzione Francese, ed è in corso la revisione del romanzo "Le regine di Gerusalemme". Lo pseudonimo di Cavaliere è il mio omaggio al Medioevo.

IL MIO ULTIMO LAVORO

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Anno 1109. Nella Città Santa, una regina innamorata attende il ritorno di un cavaliere, leggende di sante e streghe balenano dallo specchio di una donna morta e una fanciulla siciliana si prepara al viaggio oltremare. Geoffroy de Saint-Omer e suo figlio entreranno nel cerchio di fuoco dell’eros, rischiando di rimanervi prigionieri per sempre. E una presenza demoniaca e antichissima si nasconde nel palazzo reale di Gerusalemme…

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