Blog su Letteratura, Storia e Arte in tutte le sue forme.

"La Storia siamo noi."


sabato 30 aprile 2016

Meme cinefilo - 25 indiscrete domande cinematografiche

Mi accodo molto volentieri al meme cinematografico proposto da Safàsophia, e rilanciato da Ivano Landi, Miki Moz, da La nostra Libreria con Glò, Michele e PiGreco, da Ariano Geta, da Massimiliano Riccardi e Drama Queen. Se ho dimenticato qualcuno, chiedo venia. Farò poi un aggiornamento essendo in trasferta. (----> c'è anche il meme di Marina Guarneri e quello di Luz!)

Il titolo del meme è:

25 indiscrete domande cinematografiche

e si dovrebbe rispondere in modo secco e istintivo. Di fronte a regole che posso infrangere, però, emerge il mio istinto da bastian contrario, e quindi ho fatto l'opposto. Vado dunque come segue.


1. Il personaggio cinematografico che vorrei essere

Ho pensato subito a un personaggio storico, ma non ci sono esempi al femminile che facciano al caso mio. Quindi procedo con un cambio di sesso senza operazione chirurgica e vado su Nathan, detto Occhio di falco nel film L'ultimo dei Mohicani, interpretato da Daniel-Day Lewis. Avventure in una natura selvaggia e incontaminata, scontri all'ultimo sangue, amori irrinunciabili, Uroni assetati di vendetta e dal volto butterato. Che posso volere di più?


2. Genere che amo e genere che odio


Una scena con Véra Clouzot, Simone Signorret e Paul Meurisse.
Genere che amo: non c'è un genere vero e proprio che prediligo, da onnivora di film. Ho una leggera propensione per i film storici ("ma che fissazione!"). Mi piacciono gli abbondanti kolossal alla Cecil De Mille come Cleopatra, ad esempio, forse per un residuo di amore infantile, oppure Le crociate di Ridley Scott. Pazienza se i primi non sono storicamente corretti, tuttavia spiegano molto bene gli anni in cui furono prodotti. Mi piacciono anche i gialli e i noir, specie quelli francesi vecchio stile, come I diabolici di Clouzot con un bianco e nero al mercuriocromo.

Genere che odio: i film troppo intellettuali e pretenziosi, lenti e ripiegati su se stessi in cui i protagonisti non parlano affatto o si parlano addosso, e che sembrano confezionati per farti sentire un/un'idiota. In genere questi film sono preceduti dalla fama assolutamente non criticabile del regista in questione. Non mi piacciono i film di Nanni Moretti, ad esempio, soprattutto quando vi recita lui perché istiga il mio lato violento a scatenarsi; e anche di Woody Allen salvo ben poco. Non mi piace nemmeno Federico Fellini (ecco la voce: "non puoi criticare Fellini!") tranne qualche film come Prova d'orchestra.


3. Film in lingua originale o doppiati


Sono pigra per cui vedo i film doppiati in italiano. Inoltre lavoro con l'inglese tutto il giorno, per cui preferisco riposarmi il cervello quando posso.

Però devo ammettere che i film in lingua originale sono una spanna superiori, nonostante la bravura dei doppiatori. Ad esempio, la voce calda e minacciosa di Kevin Spacey in House of Cards possiede sfumature degne di un attore shakespeariano. Tuttavia non conosco l'inglese così bene da capire tutto, e c'è molto slang nei film americani recenti (un'insegnante madrelingua inglese mi confessava di non capire i film americani - ah, beh! allora mi consolo). Quindi ben venga il film originale, ma con sottotitoli rigorosamente nella stessa lingua. In questo modo posso buttare l'occhio all'occorrenza e cogliere la frase, ma non mi infastidiscono.


Pierfrancesco Favino nel ruolo del politico corrotto in Suburra.

4. L'ultimo film che ho comprato

Suburra di Stefano Sollima. Ho una discreta collezione di DVD a casa, ma compro soltanto quelli che considero "da scaffale". Com'è ovvio si tratta di un criterio del tutto personale.


5. Sono mai andato al cinema da solo

Sì, alcune volte. La prima volta accadde da ragazza con Woyzeck, un film del 1979 diretto da Werner Herzog, ed erano gli anni '80. Non era però usuale andare al cinema da sole. Dato il genere di film, in sala c'erano quattro gatti e io non ero riuscita a godermi la proiezione, impegnata com'ero a monitorare eventuali maniaci in avvicinamento sedile.

Le volte successive era stato per vedere dei film in lingua originale e fare esercizio (erano sempre i tempi del liceo linguistico). Era andata benissimo, il pubblico era lì per concentrarsi sul film e non per altri loschi scopi, e quindi non ho "sofferto". Le ultimissime volte mi è capitato di vedere da sola alcuni film dei Festival, dato che non sono riuscita a reclutare nessun adepto per tenermi compagnia.


6. Cosa ne penso dei Blu-Ray

Mmm... non ne penso niente perché non ho il lettore.


7. Che rapporto ho con il 3D

Non ne ho mai usufruito se non con la visione di brevissimi filmati della durata di un quarto d'ora al Musée des Sciences a Parigi, ma non si trattava di veri e propri film. Mi spaventerebbe spendere un sacco di soldi per vedere un film che, magari, dovrei abbandonare perché in preda alla nausea o al mal di testa. Dato che siamo in tre in famiglia, preferisco evitare un inutile salasso.


8. Cosa rende un film uno dei miei preferiti


La locandina del film.
Domanda difficile, come per i libri. Un film deve possedere un fascino quasi ipnotico, che è dato da un insieme di fattori. I principali sono la bella storia, il livello di recitazione e la sapienza nel montaggio. Anche il resto è naturalmente importante, ma, se manca uno dei tre fattori menzionati, tutto il film ne risente. Se c'è una bella storia, ma gli attori sono delle capre (con tutto il rispetto per questi utili animali), il film è penoso in maniera imbarazzante. E quante volte ho visto attori di caratura che sembravano del tutto spaesati all'interno di un film, come se pensassero: "Ma che ci stiamo a fare qui?"


9. Preferisco vedere i film da solo o in compagnia

Non ho dubbi: in compagnia, perché così alla fine si può commentare tutti insieme appassionatamente (cosa che adoro)! In genere ciascuno nota particolari differenti, oppure ne dà interpretazioni diverse; e molto spesso viene voglia di rivedere il film se merita. Però durante la visione sono ammessi solo colpi di tosse e interiezioni molto brevi ("oh!", "ahia!", "mmm...", "oppss..."). Potete formulare le più tremende minacce anche se a cianciare in lungo e in largo fosse la sottoscritta.


10. Ultimo film che ho visto

Al cinema o in tv? Se è al cinema Star Wars - Il risveglio della forza. Se in tv, Cruel intentions.


11. Un film che mi ha fatto riflettere

Boh! Un po' tutti. Anche un film stupidino offre spunti di riflessione, se non altro sull'irrealtà di certe scene. Però direi Suffragette, un film che narra la vicenda delle attiviste britanniche che si batterono per il diritto delle donne al voto, in questo caso; e quello dei diritti negati alle donne è un tema purtroppo molto attuale. Un ritratto ben lontano dalle stucchevoli suffragette di Mary Poppins.


12. Un film che mi ha fatto ridere

Quasi amici - Intouchables di Olivier Nakache e Éric Toledano. Mi sono rovesciata dal ridere specialmente nella scena sulla quotazione del costosissimo quadro di arte contemporanea, definito da Driss "un sanguinamento dal naso".


13. Un film che mi ha fatto piangere


La locandina del film.
Di recente piango meno, sarà che mi sono indurita. Da ragazzina avevo versato fiumi di lacrime con Il campione, film del 1979 diretto da Franco Zeffirelli. Mi ricordo che portavo le lenti a contatto e che queste navigavano nel liquido lacrimale come barchette in una tempesta. Ultimamente ho dovuto trattenermi parecchio con due film: Les choristes - I ragazzi del coro del 2004 diretto da Christophe Barratier, e Hachiko - Il tuo migliore amico con Richard Gere, film del 2009 diretto da Lasse Hallström, basato sulla storia del cane giapponese Hachikō.


14. Un film orribile

Dogmaun film del 1999 scritto e diretto da Kevin Smith. Semplicemente vomitevole. L'unica idea carina era la raffigurazione di Dio, che era una donna.


15. Un film che non ho visto perché mi sono addormentato

Proprio di dormire sodo, e magari ronfare, non mi è mai capitato, ma con alcuni ho fatto fatica a tenere gli occhi aperti fino alla fine. Ho dovuto quindi usare la tecnica degli stuzzicadenti alle palpebre o dei pizzicotti alle braccia. Un esempio in questo senso è To the wonder di Terrence Malick con una voce fuori campo fastidiosissima che dissertava su ogni minimo gesto dei protagonisti, e con lei che ogni tanto danzava e roteava nei campi senza apparente motivo. Se avessi avuto il regista tra le mani... e sì che The tree of life mi era piaciuto nonostante la leggendaria lentezza che questo regista imprime ai suoi film.


16. Un film che non ho visto perché stavo facendo le cosacce

Intanto ignoro che cosa siano le 'cosacce' (sbattimento di ciglia stile Biancaneve). Poi, come per la domanda 10., bisognerebbe essere più precisi: da soli o in compagnia?


17. Il film più lungo che ho visto

Gli ultimi film che ho visto (come Revenant) abbondano in lunghezza, si vede che va di moda il lungo come per le gonne. Film lunghi che ho visto nella mia vita sono tutti quelli de Il signore degli anelli e Lo hobbit, e Matrix, ma anche i filmoni hollywoodiani come Via col vento. Bisognerebbe verificare i minuti, perché ne ho visti davvero moltissimi.


18. Il film che mi ha deluso

Forse Star Wars Episode 1 - La minaccia fantasma, dove le uniche scene degne di nota erano la corsa con gli sgusci e il duello con il cattivo dalla faccia rossa e dotato di spada a due lame. Un po' poco per due ore e mezza di film. Come tutti, avrei torturato volentieri Jar Jar Binks non appena apriva bocca.


19. Un film che so a memoria

Ovviamente Blade Runner!!! Potrei vivere di cinema solo con quell'unico film. E quindi metto una foto extra-large :-) come segue:


Rutgen Hauer nel ruolo del replicante Roy Batty.


20. Un film che ho visto al cinema perché mi ci hanno trascinato

Non ci sono mai riusciti. Ho sempre opposto fiera resistenza.


21. Il film più bello tratto da un libro


In Nosferatu, il Conte Dracula è diventato il Conte Orlok,
 interpretato da Max Schreck
Penso che la domanda implichi che si sia letto il libro, prima del film oppure in seguito alla visione. Se è così, mi è piaciuto moltissimo L'età dell'innocenza di Martin Scorsese, con Michelle Pfeiffer, Winona Rider e Daniel Day-Lewis in stato di grazia. Un film crudele al limite della sopportazione, anche se non viene versata nemmeno una goccia di sangue.


22. Il film più datato che ho visto

Nosferatu il vampiro del 1922. Tra l'altro lo vidi al cinema con le scritte in tedesco, e accompagnamento dal vivo al pianoforte, proprio come accadeva per i film muti. Se non è una prova di coraggio questa! E comunque... va bene che sono una fifona di mio... ma secondo me questo film è ancora molto inquietante...


23. Miglior colonna sonora

Amadeus con la musica del caro Wolfie, anche se non è una colonna sonora nel vero senso della parola. Ho ancora una vecchia audiocassetta tutta consumata a furia di sentirla, specialmente nel punto de Le nozze di figaro con l'aria del "perdono" nel IV atto. Se Amadeus non passa al vaglio, allora voto per la colonna sonora de Il bagno turco oppure Lezioni di piano.


24. Migliore saga cinematografica

Star Wars, ma senza Jar Jar Binks. Nel caso non si potesse abbattere quell'insulsa creatura, ha la precedenza Il signore degli anelli.


25. Miglior remake

Qui non saprei in quanto dovrei aver visto originale + remake e non sono sicura che ciò sia accaduto. Posso rispondere con il peggior remake? Sabrina del 1995, remake non richiesto e assolutamente inutile dello splendido Sabrina del 1954 con la bellissima Audrey Hepburn e l'intramontabile Humprey dal labbro pendulo con sigaretta incorporata.

***

A questo punto invito anch'io gli altri blogger a partecipare con le loro preferenze e le loro avversioni in fatto di cinema, se non l'hanno già fatto, naturalmente. 
E com'è ovvio i miei lettori a commentare le mie scelte. Vi attendiamo numerosi!
Share:

26 commenti:

  1. Oh, una amante del noir anni '50, poi altre cose che mi trovano in sintonia, meno sul vedere film in compagnia. Devo dire che la tua risposta alla domanda 16 è FANTASTICA, apre scenari veramente interessanti, poi... perbacco, viva l'ironia. Hola per la citazione di Sabrina, film meraviglioso, divertente, delicato come solo a quei tempi si poteva essere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, Massimiliano! Eccomi qua di ritorno dalla mia - ahimè breve e terminata - vacanza. La risposta alla domanda 16 non era per niente chiara! Come sostengo sempre, la precisione è tutto nella vita. ;-)

      "Sabrina" è uno dei miei film preferiti in assoluto (scrissi un post sui 10 film della mia vita qualche tempo fa, e lo inserii tra i primi posti), ci sono battute da manuale. Poi adoro le commedie hollywoodiane di quegli anni, così ironiche ed eleganti anche nei doppi sensi. Un altro genere che mi piace degli anni '30 è la screwball comedy, come ad esempio il film "Susanna!" con Katherine Hepburn e Gary Cooper.

      Elimina
    2. Sulla menzione: "You're welcome!"

      Elimina
  2. Davvero niente male, direi, a parte il discorso Star Wars. Credo sia l'unico film che, quando l'ho visto nel 1977, all'uscita stavo per fermarmi alla cassa, prendere la cassiera per il collo e farmi restituire il maltolto XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dimenticavo... grazie della citazione-link!

      Elimina
    2. Ciao, Ivano! De gustibus non disputandum est. O, utilizzando l'epitaffio di madame de Maintenon: « Nella lunga esperienza che ho accumulato - giacché ho superato le 80 primavere - ho potuto constatare che la Verità esiste solo in Dio, e il resto non è che questione di punti di vista. »

      Elimina
    3. Sulla citazione-link: "Pas de quoi!"

      Elimina
  3. Credo potremmo andare al cinema insieme, perché sono molto in sintonia con te, anche se salvo Nanni Moretti (sarà anche perché mi sono trovata a incontrarlo e ne sono uscita con l'impressione che il suo cinema è proprio lui, nel bene e nel male, senza alcun tentativo di piacere a tutti i costi)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, Tenar! Non avevo dubbi che Nanni Moretti sia esattamente come il suo cinema. A me da un fastidio di tipo fisico quando lo vedo recitare, perché sembra che stia leggendo la sua parte. Mi era piaciuto abbastanza in "Caos calmo" che però era per la regia di Antonello Grimaldi e anche ne "La stanza del figlio".

      Elimina
  4. D'accordissimo su "Sabrina", Julia Ormond sta a Audrey Hepburn come io sto a Pirandello... Fra una decina di reincarnazioni migliorative, forse, ma per ora la distanza è abissale.
    Non ricordo bene il prequel di "Star Wars", visto "a tratti" in televisione, ma noto che Jar Jar Binks non piace proprio a nessuno (mi è sembrato una sorta di caricatura in effetti).
    "Blade runner" non lo ricordo a memoria ma... diamine, fai bene a rammentarlo, è un vero capolavoro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, Ariano! Deliziosa Audrey, ricordo specialmente quando si trova a Parigi per il corso di cucina con il cuoco francese che insegna a spaccare un uovo: "E' tutta questione di polso!" e poi lei che non accende nemmeno il forno per cuocere il soufflé perché è innamorata. Indimenticabile.

      Su Jar Jar Binks: pensavo che lo avessero doppiato male attribuendogli una specie di miscuglio italo-veneto, ma poi l'ho ascoltato in lingua originale e parla all'incirca così. Veramente terrificante.

      Mi ricordo ancora quando vidi "Blade Runner" al cinema la prima volta, taaaaanti anni fa. Ero con un'amica e uscimmo circonfuse da un alone sovrannaturale. Stupendo, e non so quante volte l'ho rivisto dopo. Il personaggio d Roy Batty è gigantesco. Nota che all'epoca noi ragazzine eravamo tutte innamorate di Harrison Ford, ma in quel film non c'era proprio storia: Rutgen Hauer forever!

      Elimina
  5. Le musiche di LEZIONI DI PIANO, sì davvero sublimi
    Sandra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, Sandra! Sulla colonna sonora ne potrei citare altre che trovo pure molto belle. Anche "L'ultimo dei mohicani", ad esempio, ma mi sembrava di ripetermi.

      Elimina
  6. Sul genere che odio, siamo in sintonia alla grande (io nel mio meme ho citato Fellini in negativo, ahimè!) e, in genere, i tuoi gusti sono condivisibili. Il requiem di Mozart resta sempre tra le mie musiche preferite e Blade Runner è un must!
    La risposta alla "domanda piccante" è grandiosa! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, Marina! Sì, avevo visto che anche a te non piace Fellini. Mi erano piaciucchiati alcuni film, come "La strada", "E la nave va", "Prova d'orchestra" appunto. Non mi è piaciuto né il famoso "8 1/2", orribile "La città delle donne" di cui avevo visto i primi dieci minuti e brutto anche "Ginger e Fred" (quest'ultimo, tra l'altro, l'avevo visto al cinema).

      La scena in "Amadeus" dove Mozart detta a Salieri la Messa da Requiem è una di quelle che non si dimenticano. Bisognerebbe lanciare un meme cinematografico sulle scene memorabili estratte dai film magari mediocri nel complesso - anche se non è il caso di "Amadeus".

      Grazie per i complimenti alla risposta sulla domanda 16. Eh, non sapevo che cosa dire... ;-)

      Elimina
  7. Urka :O Nathan Occhio di falco batte perfino la mia scelta (la protagonista di Kill Bill di Tarantino) XD
    Siamo molto in sintonia per quel che riguarda le OST e, ovviamente, Blade Runner! *__*
    Mi sono resa conto di essere la temuta - da tutti, a quanto parte - presenza parlante durante la visione XD Ahahahah! Io parlooooo!
    Concordo assolutamente sul peggior remake o.O ma perché hanno fatto una roba simile???
    Unico "dolore": Dogma a me è piaciuto, riconosco che è piuttosto particolare :D Credo vada visto con uno spirito assai compagnone, se mi spiego XD
    Anche in questo caso, che bello leggere qualche curiosità "personale" sugli amici della blogosfera!
    E grazie per averci citati in apertura ^^
    A presto e buona serata :D

    P.S.: quoto Marina, che ha scritto qui sopra, a proposito della domanda n°16 XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, Glò! Sì, a me piacciono i film di avventura forse perché sono di formazione salgariana. Quindi con "L'ultimo dei mohicani" e Nathan Occhio di Falco mi sono trovata catapultata all'indietro nel tempo, all'epoca della mia prima adolescenza quando divoravo i romanzi del buon Salgari e veleggiavo su vascelli, combattevo con i pirati e affrontavo malvagi adoratori di idoli.

      In effetti mi sembra che la stragrande maggioranza dei blogger stia in silenzio durante la visione dei film. Magari potresti prendere appunti anziché parlare? ;-) Ahahah!!!

      Un altro bruttissimo remake che hanno fatto è proprio con il film "I diabolici". Parlo di "Diabolique", un film del 1996, diretto dal regista Jeremiah S. Chechik, e con Isabelle Adjani e Sharon Stone. Perché confrontarsi con dei capolavori se sai che sei perdente in partenza? E' come darsi una martellata sui piedi con il martello di Thor.

      Non c'è di che per la menzione, e grazie anche per aver apprezzato la risposta alla domanda n. 16. Ho fatto del mio meglio! :-D

      Elimina
  8. Allora hai aderito anche tu a questo meme! Sto pensando anch'io di aderite ma sono lenta e sto meditando su alcune risposte. L'età dell'innocenza che film meraviglioso, ma non ho letto il libro. E Blade Runner un capolavoro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, Giulia! Dai, partecipa anche tu al meme... :-) E' un bel modo anche per conoscersi un po' meglio anche attraverso il tenore delle risposte. Oltretutto è un ottimo esercizio di memoria, ti vengono in mente molti bei film del passato.

      Elimina
  9. Bellissimo l-aver visto Nosferatu col pianoforte dal vivo!
    Spero un giorno di viverla anche io una esperienza simile...!

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie di essere passato, Miki! Sì, bisognerebbe trovare qualche cinema d'essai che propone queste iniziative, io lo vidi molti anni fa. Purtroppo ce ne sono sempre meno in favore dei multisala.

      Elimina
  10. Credo proprio che non esista persona dotata di buon senso a cui sia piaciuto Jar Jar Binks.
    Tra l'altro è talmente stupido da essere quello che propone di dare a Palpatine poteri speciali.
    Alla fine Palpatine è un burattino nelle mani di Jar Jar, è lui il vero cattivo della saga di Star Wars.
    (probabilmente Snoke è Jar Jar da vecchio, eh! :) )

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, Marco! Accidenti, vuoi dire che l'autentico deus ex-machina di tutta la saga "Star Wars" sia Jar Jar? Non è certamente da scartare come idea, potrebbe essere come nei gialli: il classico personaggio che non si fila nessuno e che invece è un genio del male.

      Se Snoke è Jar Jar da vecchio, comunque gli sono cadute le orecchie! :-)

      Elimina
  11. *scende da cavallo e affida la spada allo scudiero*

    Saluti, Lady Cristina!

    Con un minimo di ritardo, eccomi qua a commentare la tua partecipazione al meme :D

    Pollice in su per:

    - i kolossal: I dieci comandamenti, Ben Hur, Sansone e Dalila e il già citato Cleopatra sono film da rivedere almeno una volta all'anno.
    - la risposta alla domanda 16: semplicemente fantastica, con tanto di sbattimento di ciglia che ho continuato a immaginare in ogni tua singola risposta successiva nei commenti :D
    - Blade Runner: non ho altro da aggiungere, vostro onore.
    - Nosferatu e sua ambientazione: sei stata fortunata, nonostante l'inquietudine. Qui ci sarebbe da aprire un'enorme parentesi su l'horror fatto bene e lo splatter moderno... magari in un'altra occasione.
    - Amadeus: anche se si parla di OST, spero tu faccia riferimento alla versione estesa :P
    - Saghe: le hai mai maratonate a posteriori? (anche un recap prima di ogni uscita va bene :D)


    Pollice verso per:

    - Dogma! Nooooooooooooo! Esigo una spiegazione dettagliata! Perché non è presente nella risposta alla domanda 11?


    Nota di colore:

    Perdonami, ma quando ho letto la bella storia, il livello di recitazione e la sapienza nel montaggio, la mia mente contorta mi ha fatto pensare ai famosi commenti ricorsivi post visione dell'immortale capolavoro del maestro Serghei M. Einstein: La corazzata Kotiomkin! XD


    E con questa credo di dover scappare via, e di corsa :P

    *monta sul suo destriero, sguaina la spada testé riconsegnata* Tornerò! Un giorno tornerò!

    RispondiElimina
  12. Benvenuto nel blog!

    ...e non preoccuparti per il ritardo. La tua risposta mi ha rallegrato questo inizio di mattinata, anche per la sua impareggiabile impostazione. Ti ho proprio visualizzato mentre scendevi da cavallo e discorrevi di cinema con me nell'ombrosa radura. :-D

    Vado con qualche controcommento:

    - sì, i kolossal sono fantastici. Rivedrei mille volte la corsa con le bighe di Ben Hur e altre mille volte l'apertura del Mar Rosso ne "I dieci comandamenti" o scene come l'incisione della tavole della legge. Mi posso immaginare cosa dovevano essere all'epoca le prime proiezioni, con la gente a bocca aperta per lo stupore: sono spettacolari ancora oggi! Al di là di quello, trovo belle anche le improbabili love stories che contengono, come quella tra la principessa egiziana e Mosè.

    - grazie per l'apprezzamento alla domanda 16. Per l'occasione avevo anche messo le ciglia finte...

    - Blade Runner: eh, ormai è una religione, non un film.

    - la tua idea sull'aprire un fronte horror / splatter moderno è davvero allettante. Però non sono la persona più indicata per disquisire sugli horror: sono una fifona appunto, ne ho visto pochi e quei pochi con la mano a finestrella davanti agli occhi. Mi atterriscono soprattutto quelli sugli esorcisti (si possono definire horror, vero?).

    - Amadeus: ovviamente la versione estesissima.

    - saghe: certo! Le maratone sono cicliche a casa mia, anche perché ho il figlio innamorato come noi di Star Wars e della fantascienza in genere, e anche delle saghe fantasy. Quindi ogni tanto mettiamo i dvd e organizziamo lunghe sedute davanti alla tv.

    - Dogma: mmm... lo vidi molti anni fa e non mi piacque. Per rispondere alla tua domanda in modo dettagliato dovrei rivederlo, cosa che attualmente passa in cavalleria. Perdonami! :-(

    - nota di colore: ahahahah, è vero!!! :-D

    Grazie della tua incursione in questa radura, e felice giovedì!

    RispondiElimina

Politica dei cookie

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, per offrire un migliore servizio ai lettori. Se decidi di continuare la navigazione, significa che accetti il loro uso. Per maggiori dettagli leggi la seguente pagina informativa.

QUALCOSA DI ME

QUALCOSA DI ME
Mi chiamo Cristina Rossi, e sono nata a Milano nel 1963. Sono editor e ricercatrice iconografica nel settore scolastico per le lingue moderne. Mi piace scrivere e sono appassionata di Storia. In quest'ambito ho scritto e pubblicato cinque romanzi, svariati racconti e due drammi teatrali. Ne ho in cantiere uno ambientato nel periodo della Rivoluzione Francese. Lo pseudonimo di Cavaliere è il mio omaggio al Medioevo.

IL MIO ULTIMO LAVORO

IL MIO ULTIMO LAVORO
Ambientato nel 1104, il romanzo narra la fuga dello schiavo Jamil, che, dalle sponde del Marocco, approda ai regni dei Franchi. Nel castello di Montségur s’imbatte una misteriosa compagnia di cavalieri, in viaggio lungo le vie dei pellegrinaggi cristiani. La sua magnifica avventura è solo all’inizio.

IL MIO CANALE YOUTUBE

Visualizzazioni totali

Top 7 Commentatori

Post più popolari

Che cosa sto leggendo

Che cosa sto leggendo
"La tigre e l'ermellino" di Laura Malinverni

Gli ultimi award

Il Franken-meme di Nocturnia