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"La Storia siamo noi."


sabato 7 novembre 2015

Tomas Tranströmer, il poeta del silenzio



La luce fluisce dentro


Fuori della finestra c'è il lungo animale
della primavera 
il drago trasparente dello splendore del sole
corre via come un treno locale
interminabile - non siamo mai riusciti a vederne
la testa.

Le ville sulla spiaggia si spostano di lato
sono disdegnose come granchi.
Il sole fa sbattere le palpebre alle statue.

Il furioso oceano di fuoco fuori nello spazio
si fa terra e diviene carezza.
Il conto alla rovescia è cominciato.


(Da "La lugubre gondola" BUR 
traduzione e curatela di Gianna Chiesa Isnardi)


Le nuvole (Grandes Décorations) di Claude Monet
1923-26 - Musée de l'Orangerie, Parigi



Tomas Tranströmer (Stoccolma, 15 aprile 1931 – Stoccolma, 26 marzo 2015) è stato uno scrittore, poeta e traduttore svedese,  vincitore del Nordic Council's Literature Prize nel 1990, dello Struga Poetry Evenings e del Neustadt International Prize for Literature nel 1990. 
Nel 2011 è stato insignito del Premio Nobel per la letteratura con la seguente motivazione: "perché attraverso le sue immagini condensate e traslucide ci ha dato nuovo accesso alla realtà".
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6 commenti:

  1. Senza nulla togliere alla sua bravura, il fatto di essere svedese lo ha forse facilitato nell'aprirsi la strada verso il premio Nobel.

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  2. E chi può dirlo? A Stoccolma l'ardua sentenza! Certamente è difficile "valutare" la poesia, come scriverne.

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  3. Poesia molto bella di un premio nobel che mi è quasi del tutto sconosciuto

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    1. Anche a me piacciono molto le sue poesie... e non è stato nemmeno facile trovare un'immagine che si adeguasse ai versi. Volevo un'immagine che fosse quasi astratta, ma non troppo dura.

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  4. "Il drago trasparente dello splendore del sole". Tranströmer trasmette belle immagini, e tu le trasmetti a noi! Grazie. :)

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    Risposte
    1. Grazie a te del commento. :-) So che sarebbe meglio leggere in lingua originale, specie le poesie, ma capire lo svedese è dura!

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QUALCOSA DI ME

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Mi chiamo Cristina Rossi, e sono nata a Milano nel 1963. Sono redattrice e ricercatrice iconografica nel settore scolastico per le lingue moderne. Mi piace scrivere e sono appassionata di Storia. In quest'ambito ho scritto e pubblicato cinque romanzi, svariati racconti e due drammi teatrali. Ne ho in cantiere uno ambientato nel periodo della Rivoluzione Francese. Lo pseudonimo di Cavaliere è il mio omaggio al Medioevo.

IL MIO ULTIMO LAVORO

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Ambientato nel 1104, il romanzo narra la fuga dello schiavo Jamil, che, dalle sponde del Marocco, approda ai regni dei Franchi. Nel castello di Montségur s’imbatte una misteriosa compagnia di cavalieri, in viaggio lungo le vie dei pellegrinaggi cristiani. La sua magnifica avventura è solo all’inizio.

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